È la più grande isola presente in Italia; appartengono alla regione gli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi e delle Pelagie e dalle isole di Ustica e Pantelleria.

 A causa della sua posizione, la regione è interessata da una forte presenza vulcanica: i principali sono l’Etna, lo Stromboli e Vulcano. Il territorio è prevalentemente collinare , con la presenza di alcuni rilievi all’interno e la cima più elevata è quella dell’Etna, che ne fa anche il vulcano più alto d’Europa.

In Sicilia si trovano numerose aree protette, per preservare la ricchezza naturalistica della terra, e del mare.

La Sicilia, inoltre, annovera sei siti inseriti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità per la loro importanza storica, artistica, archeologica e naturalistica. Tra tutti, spicca sicuramente la Valle dei Templi di Agrigento.

Le feste religiose rivestono grande importanza nella cultura siciliana; tra le feste più rappresentative, si ricordano, la Festa di Sant’Agata, la Festa di Santa Rosalia a Palermo, la Festa della Madonna della Lettera a Messina, le processioni del venerdì Santo a Enna.

Dal 2001 si annovera l’iscrizione ai Patrimoni dell’Umanità da parte dell’UNESCO dell’opera dei Pupi, il teatro di marionette siciliane.  I pupi rappresentano i cavalieri del ciclo carolingio il principale dei quali è Orlando; i centri dove sono prodotti e la tradizione è più sentita, sono Palermo e Acireale.

La cucina siciliana è molto complessa e articolata, che mostra tracce e contributi delle contaminazioni straniere che hanno dominato la terra nel corso dei secoli; è universalmente conosciuta la granita. Tra i prodotti salati, i prodotti di rosticceria, come gli arancini, la frittola, lo sfincione, crocché di patate.

Ci sono poi piatti legati alle melanzane, come la pasta alla Norma, la parmigiana e la caponata.

Anche il pesce è un alimento molto utilizzato, il più conosciuto è il pesce stocco nella zona del messinese.

Tra i vini, si ricordano, il Nero d’Avola, lo Zibibbo, e il vino Marsala con tono liquoroso.