La regione è bagnata a est dal Mar Adriatico.

Le aree della regione sono popolate sin dall’antichità; sono state lasciate tracce di insediamenti umani già dal Paleolitico.

Il territorio racchiude due parchi nazionali e diversi parchi regionali.

In Emilia Romagna, l’economia è molto sviluppata; vi sono numerose aziende a conduzione familiare e sono molto sviluppate le cooperative.

Il settore primario è sviluppato lungo la Pianura Padana e la Romagna; la presenza della Pianura Padana, rende la regione molto fertile.

Il Ministero delle Politiche agricole e alimentari, ha riconosciuto 184 prodotti emiliani e romagnoli come “ tradizionali”.

Anche il livello secondario è molto sviluppato e diversificato; a Parma, per esempio, sono molto sviluppate le industrie alimentari, a Modena, Reggio Emilia e Bologna sono sviluppate le industrie meccaniche.

Il settore terziario è molto sviluppato: la riviera romagnola è di forte attrazione turistica d’estate per gli innumerevoli servizi offerti, soprattutto per i giovani e le famiglie.

La regione è caratterizzata anche dalla fusione dei prodotti e dei piatti delle due regioni dell’Emilia e della Romagna; alcuni piatti sono: la piadina romagnola, il ragù bolognese, le lasagne al forno, i tortellini, i cappelletti, le tagliatelle, il prosciutto, la mortadella.