La Basilicata (o Lucania) si trova nell’Italia meridionale ed è bagnata dal Mar Tirreno e dal Mar Ionio.

Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare; le pianure sono limitate ad una fascia molto ristretta, si ricorda, in particolare, la Pina di Metaponto situata nella zona meridionale della regione, confinante con la costa ionica.

La regione ospita undici aree protette, e due parchi nazionali, il Pollino e il Val d’Agri.

L’agricoltura è il settore agricolo più sviluppato; le colture più estese sono quelle del frumento, seguito da altri cereali; un certo incremento si è avuto negli ultimi anni con la produzione di tabacco e di barbabietole da zucchero. Nella zona della piana di Metaponto, sono coltivate susine, pesche, pere, kiwi e agrumi.

La risorsa principale è data dal sottosuolo con l’estrazione del petrolio nella Val d’Agri.

Il turismo è basato su tre categorie: storico-culturale, riguarda le città della Magna-Grecia, le città dell’epoca greco-romana e i Sassi di Matera.

Balneare lungo le coste, quella tirrenica e quella ionica; montano-escursionistico, con il Parco nazionale del Pollino.

La cucina è differenziate da zona a zona, rendendo così i piatti ricchi di sapori e colori; tra le specialità si ricordano gli gnummarieddi, involtini di interiora di animale; la strazzata, una varietà di focaccia fatta con pepe e origano; l’acquasale, piatto povero a base di pane raffermo, uova, peperoni, salame. Un condimento molto utilizzato in cucina è il rafano, che viene grattugiato per creare frittate o nella pasta fatta in casa.